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Spaghetti "due minuti"

Spaghetti “Due Minuti”: come nasce il Quick Cooking Granoro

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Da oggi Granoro offre una nuova Linea di Pasta di semola di grano duro. Si chiama “Due Minuti”, la pasta a cottura rapida, la soluzione ideale per preparare un gustoso primo piatto in soli 2 minuti!
Spaghetti “Due Minuti”: come nasce il Quick Cooking Granoro
Gli Spaghetti della Linea “Due Minuti” sono nati dalla volontà di Granoro di soddisfare non solo le richieste derivanti dal mercato orientale, ma di traslare una cultura, quella del Sol Levante, anche nel mercato nazionale e mondiale.
L’idea di realizzare una pasta a cottura rapida e quindi tale da cuocersi in pochissimi minuti deriva dalla tradizione culinaria orientale che utilizza i c.d. noodles, una pasta simile agli spaghetti italiani. La differenza tra gli spaghetti ed i noodles è che gli spaghetti sono ottenuti con farina di grano duro e trafilati, mentre i noodles non utilizzano la farina di grano duro e vengono tagliati direttamente dalla sfoglia di pasta con poca umidità. I noodles giapponesi e cinesi sono ricavati infatti, da un impasto di farina di frumento, acqua ed eventualmente uova, dalla forma allungata e dallo spessore più o meno sottile, simili ai nostri Spaghetti Vermicelli.
La tecnica di base prevede che l’impasto venga posto in ammollo in acqua per lavare l’amido e aumentare la viscosità dei noodles grazie al glutine in essi presente. Successivamente, l’impasto viene diviso in fili piuttosto sottili a mano, attraverso un panno con dei fori o, ancora, con l’ausilio di strumenti di ferro o di legno pressati con le mani o a pedale. Una volta cotti (minuti di cottura: massimo 3 minuti) vengono scolati e conditi al momento oppure essiccati per essere consumati successivamente.
Ad oggi, tale prodotto ricopre un ruolo di rilievo nella storia culinaria orientale ed acquisisce, gradualmente, popolarità anche in altre nazioni, soprattutto nel mondo occidentale.
Gli Spaghetti Granoro con la trafila brevettata
Il segreto di questo formato di pasta è nella selezione di semole di qualità e nell’utilizzo di una trafila innovativa, studiata da Granoro per ottenere un formato di pasta, gli Spaghetti, dalla sezione del tutto originale.
Gli Spaghetti “Due Minuti” Granoro sono ottenuti, come tutta la pasta Granoro, utilizzando esclusivamente semola di grano duro selezionata ed acqua. Ciò che contraddistingue tale formato di Spaghetti dai tradizionali è la sezione: gli Spaghetti “Due Minuti” presentano delle scanalature su tutta la superficie, a differenza della superficie liscia degli Spaghetti tradizionali. È proprio la sezione, ottenuta mediante una trafila innovativa appositamente studiata da Granoro e brevettata a livello nazionale per invenzione industriale, che consente agli Spaghetti “Due Minuti” Granoro di:
- cuocere in soli 2 minuti
- raggiungere, in cottura, lo spessore di un normale spaghetto
- avere un’ottima tenacità

ed inoltre, permette di risparmiare tempo senza rinunciare al gusto.
Con Granoro aggiungi un valore in più alla tua pasta!

Come si cucinano gli Spaghetti “Due Minuti” Granoro
Gli Spaghetti “Due Minuti” Granoro sono un alimento molto versatile, che si presta alle più diverse interpretazioni.
Gli Spaghetti “Due Minuti” Granoro possono essere bolliti in acqua salata, oppure “risottati”.
“La pasta risottata” è una tecnica di cottura ampiamente utilizzata nei ristoranti, che permette alla pasta di assorbire il condimento mentre cuoce, insaporendola maggiormente e trattenendo tutti gli amidi.
Per preparare gli Spaghetti “Due Minuti” risottati è necessario che la quantità di condimento principale che si vorrà utilizzare sia quasi il doppio della quantità di spaghetti da preparare e dovrà risultare molto diluito per consentire alla pasta di cucinare contemporaneamente. Preparato il condimento, si dovranno aggiungere gli spaghetti e lasciarli per il tempo necessario (2 minuti). Se in questa fase gli spaghetti dovessero tendere ad asciugarsi, sarà sufficiente aggiungere dell’acqua.
La principale difficoltà della preparazione della pasta risottata sta nel fatto che, con questo procedimento, la pasta si cucina più velocemente che bollendola e quindi è necessario fare estrema attenzione a non scuocerla, rispettando esattamente il tempo di cottura indicato.