Bottiglia di olio extravergine di oliva biologico Granoro con pane, pomodori e basilico fresco.

L’OLIO EXTRAVERGINE BIOLOGICO GRANORO “GOLD MEDAL” AL PREMIO BIOL 2022

Continua ad ottenere consensi e riconoscimenti per la sua qualità l’Olio Extravergine d’Oliva Biologico Granoro, a cui è stato assegnato l’attestato di certificazione “Gold Medal” in occasione della XXVII edizione del Premio Biol 2022, il prestigioso Concorso internazionale per il miglior Olio Extravergine di Oliva Biologico del mondo.

La competizione rappresenta la più importante manifestazione internazionale dell’intero settore dell’olio extravergine di oliva per numero di partecipanti (produttori olivicoli), numero di paesi coinvolti, numero di esperti e consumatori coinvolti, citazioni sulla stampa specializzata e non.

Per Granoro la Gold Medal ottenuta al BIOL, assegnata ai migliori oli evo biologici prodotti nell’annata 2020/2021, è una ulteriore conferma della volontà di esprimere un forte legame con il proprio territorio. L’Olio Extra Vergine di Oliva Biologico Granoro è prodotto con olive delle varietà “Coratina” e “Ogliarola” coltivate con le metodiche dell’Agricoltura Biologica, provenienti dalle campagne che circondano Corato, sede del Pastificio Granoro. Sono raccolte a mano, con il sistema della “bacchiatura”, frante col metodo tradizionale e premute a freddo senza utilizzo di pesticidi e concimi chimici di sintesi. Il gusto è fruttato, appena piccante con un profumo delicato, una miscellanea di essenze tipiche della nostra Murgia, conservando le sue qualità organolettiche e nutrizionali sia a crudo che in cottura.

Il colore è giallo con riflessi verdi. La sua acidità naturale è mediamente di 0,5%, al di sotto del valore massimo stabilito dalla normativa vigente (0,8%) per gli Extra Vergini di Oliva.

 

CARRELLO
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richiamo precauzionale Passata di DATTERINI GRANORO lotto m214 scadenza 31/12/2026
possibile presenza corpo estraneo.
AGGIORNAMENTO ALLERTA DEL 06/08/2025
Granoro informa che “In data 04 agosto 2025, presso il Dipartimento Provinciale di Bari dell’ARPA PUGLIA, si è tenuto l’esame ufficiale del reperto oggetto di segnalazione e di campioni rappresentativi del medesimo lotto, acquisiti nel corso delle verifiche svolte in collaborazione con le autorità competenti. L’esame ha consentito di accertare quanto segue:
  • all’interno dei campioni analizzati non è stato rinvenuto alcun corpo estraneo alla passata di datterini;
  • la bottiglia oggetto della segnalazione si presentava già aperta al momento dell’esame e conteneva un frammento vitreo che, per forma, spessore e tipologia di zigrinatura di fondo, è risultato non compatibile con il contenitore originario del prodotto Granoro;
  • gli elementi riscontrati fanno ragionevolmente escludere un’origine produttiva del frammento vetroso rinvenuto e non evidenziano difetti riconducibili alla nostra filiera produttiva o ai materiali utilizzati.”
Invito Granoro per il Cibus 2024, padiglione 05 stand M 016
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