Grafica con freccia formata da una folla di persone e il titolo "L’economia d’Italia. Ripartire. Dalle imprese." su sfondo azzurro.

Marina Mastromauro a “L’Economia d’Italia” del Corriere della Sera

C’è una doppia sfida all’orizzonte dell’economia pugliese: riguadagnare le posizioni pre-crisi, in termini di reddito e occupazione, ed evitare che il divario con il resto d’Italia continui ad allargarsi. Una duplice rincorsa, perché non basta cancellare un decennio di crisi ma occorre agganciarsi alla ripresa che nelle parti più ricche del Paese è già evidente. Il Sud è abituato a imprese. Temi importanti che si sono affrontati in occasione de “L’Economia D’Italia”, l’evento promosso dal Corriere della Sera che ha fatto tappa a Bari il 2 ottobre con ospiti importanti esponenti del mondo politico regionale come  Michele Emiliano e Antonio Decaro, rispettivamente presidente della Regione Puglia e sindaco di Bari, e quattro esponenti dell’economia pugliese di settori diversi, dal credito all’agricoltura passando per l’innovation technology.

Per il mondo dell’agricoltura ha preso parte all’evento l’amministratore delegato di Granoro Marina Mastromauro insieme a Marco Jacobini, presidente della Banca Popolare di Bari; Pasquale Casillo, presidente della Fiera del Levante e presidente e amministratore delegato Casillo Group; Domenico Favuzzi, presidente e ad di Exprivia e presidente di Italtel. L’evento è stato presentato da Massimo Fracaro, responsabile de L’Economia del Corriere della Sera e da Michelangelo Borrillo, giornalista del Corriere della Sera.

«Produrre pasta di qualità con grano pugliese è possibile – ha detto Marina Mastromauro durante il suo intervento – recuperando allo stesso tempo un legame con il proprio territorio. Con il progetto “Dedicato” nato nel 2012 abbiamo realizzato un sogno: produrre pasta con il grano della nostra terra e valorizzare l’agricoltura locale».

CARRELLO
logo granoro
richiamo precauzionale Passata di DATTERINI GRANORO lotto m214 scadenza 31/12/2026
possibile presenza corpo estraneo.
AGGIORNAMENTO ALLERTA DEL 06/08/2025
Granoro informa che “In data 04 agosto 2025, presso il Dipartimento Provinciale di Bari dell’ARPA PUGLIA, si è tenuto l’esame ufficiale del reperto oggetto di segnalazione e di campioni rappresentativi del medesimo lotto, acquisiti nel corso delle verifiche svolte in collaborazione con le autorità competenti. L’esame ha consentito di accertare quanto segue:
  • all’interno dei campioni analizzati non è stato rinvenuto alcun corpo estraneo alla passata di datterini;
  • la bottiglia oggetto della segnalazione si presentava già aperta al momento dell’esame e conteneva un frammento vitreo che, per forma, spessore e tipologia di zigrinatura di fondo, è risultato non compatibile con il contenitore originario del prodotto Granoro;
  • gli elementi riscontrati fanno ragionevolmente escludere un’origine produttiva del frammento vetroso rinvenuto e non evidenziano difetti riconducibili alla nostra filiera produttiva o ai materiali utilizzati.”
Invito Granoro per il Cibus 2024, padiglione 05 stand M 016
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